C'era una volta ..." Tutte le favole iniziano così. Questa, invece è la storia vera nella quale i personaggi sembrano prodotti dell'immaginario collettivo, mentre la finalità a carattere morale esprime la dura realtà di mani che esprimono la fatica e la forza, di occhi lucidi, appannati, sentimentali e malinconici. Sono segni indelebili sul corpo, una testimonianza del tempo che passa dove ogni ruga è segno, un ricordo, una vittoria. Sono gli anziani attori protagonisti di Villa Marià, coloro che non sanno, non conoscono per esempio internet, che non hanno idea di cosa sia la globalizzazione, di cosa sia un concerto rave. Almeno è quello che crede la popolazione che si trova al di sotto dei 50 anni.
Queste sono le storie che racconta Federico Miragliotta, obiettore di coscienza presso la sede della Cooperativa Servizi Sociali, dove io sono presidente. Conoscendo Federico e parlandogli del mio lavoro, dei mie desideri, è nata in lui la necessità di saggiare le cose che io gli ho raccontato e ciò diventa motivo fondamentale per esprimersi. Federico ha conosciuto gli anziani di Villa Marià, personaggi ricchi e straordinari che non hanno permesso al tempo di osteggiare la vitalità e comincia a sentire la loro voce. La melodia delle loro storie, custodi della loro memoria, fonte di saggezza infinita, sanno cosa era il lavoro, il sacrificio, la passione, l’amore, la politica, la vita e la morte. Sanno che non gli resta molto altro da vivere e allora quel tempo che gli rimane lo spendono nel modo migliore e così continuano ad amare e ad insegnare tutte le cose che hanno imparato nella lunga vita.
La stesura del libro non vuol essere materiale pubblicitario, ma la testimonianza, la consapevolezza che uomo muore solo quando viene dimenticato.
Grazie alla superlativa sensibilità dimostrata da Federico, al suo impegno per la realizzazione del libro, ha saputo interpretare i mie pensieri sperimentando una nuova iniziativa. Ha acquisito ideali e valori, i più alti della vita umana, dando così la dignità agli anziani di protagonisti della storia. Grazie ancora per l’opera prestata presso di noi, con l’augurio di una proficua e duratura carriera.
CONO GALIPO’